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Soundmuseo: una nuova musica al museo

E’ imminente l’inizio del workshop “Soundmuseo“: dalla seconda settimana di Ottobre due classi dell’ Istituto Dante Alighieri di Venezia saranno impegnate in un’ innovativa attività a carattere musicale su temi e soggetti tratti dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale e del Museo d’Arte Orientale di Venezia.

soundmuseo

            Il progetto, sostenuto dai Servizi didattici della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia, dalla Municipalità di Venezia, Murano e Burano e dallo stesso Istituto Dante Alighieri, si presenta come una evoluzione e sviluppo di una breve esperienza pilota, svoltasi nel novembre del 2011 nel Museo Archeologico Nazionale di Venezia.

            L’obiettivo di questo workshop, più approfondito ed articolato nel tempo, è duplice: presentare sotto una luce nuova, o meglio, “con una musica nuova”, i reperti dei due Musei e integrare la formazione dei ragazzi sia sul fronte strettamente musicale sia su quello del patrimonio di conoscenze in ambito storico, artistico e letterario.

            Il progetto, in estrema sintesi, prevede di coinvolgere i ragazzi  in un’esperienza di Sound Design dove l’elaborazione sonora è riferita ad una animazione i cui soggetti sono tratti dalle collezioni museali; l’esperienza è possibile grazie alle tecnologie messe a disposizione da Suonifreschi e all’esperto di didattica musicale, Stefano Luca, che ha curato per l’associazione il format  del workshop, sviluppandone  obiettivi e modalità di svolgimento.

Ad aprire il laboratorio sarà una  visita guidata al Museo, durante la quale il personale del Museo illustrerà nel dettaglio alcune opere, fornendo chiavi di lettura e suggestioni utili anche alla successiva fase di elaborazione sonora. Si arriverà poi a far “disegnare” ai ragazzi “suoni su misura”, come previsto dal sound design: in questo laboratorio (a differenza delle precedenti edizioni) non solo l’attenzione sarà dedicata alla elaborazione digitale dei suoni e alla composizione musicale, ma è prevista anche una sessione dedicata alla produzione dei suoni attraverso corpi sonori o strumenti acustici tradizionali.

            L’esito del laboratorio, due opere multimediali, sarà presentato al prossimo Salone dei Beni e delle Attività Culturali e del Restauro di Venezia, come esempio di attività multidisciplinare basata sulle nuove tecnologie e quindi fortemente orientata ai linguaggi di comunicazione multimediali propri delle generazioni dei “nativi digitali”.

Le opere multimediali saranno anche oggetto di un evento a carattere pubblico che si svolgerà presso il Centro Culturale delle Zitelle, che dal 2009 anni sostiene ed ospita l’attività di Sound Design: anche in questa occasione i ragazzi eseguiranno dal vivo i contributi sonori. Per questa edizione del laboratorio il CZ95 sarà però anche punto di raccordo sul territorio delle due diverse scuole, la Dante Alighieri e la A.Palladio, in quanto ospiterà l’intero laboratorio in tutte le sue fasi.

Silvia Capriata, Suoni Freschi – Suoni e Segni per la Cultura

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Un commento su “Soundmuseo: una nuova musica al museo

  1. […] post fa parlavamo di SoundMuseo, un progetto innovativo di didattica museale. Ebbene, il progetto è partito, ed hanno avuto […]

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