Lascia un commento

Pomeriggi d’Egitto al Museo Archeologico Nazionale di Venezia

pomeriggi d'egittoIl mese di maggio si tinge delle atmosfere affascinanti dell’Egitto qui al Museo Archeologico Nazionale di Venezia: una serie di 4 appuntamenti che avvicineranno, attraverso 4 conferenze tematiche, il pubblico a alcuni temi legati all’Antico Egitto: da Alessandria e il collezionismo di antichità ai misteri di Osiride nel rituale funerario e del tempio, alle pratiche magiche per uno speciale dialogo con il divino, alle storie tra uomini e dei nella statuaria votiva del Museo Archeologico di Venezia.

Il calendario di appuntamenti è organizzato in collaborazione con le Università degli Studi di Padova e Ca’ Foscari di Venezia e con il Team EgittoVeneto.

Questo il programma delle 4 conferenze, che si svolgeranno sempre alle ore 17, con ingresso gratuito da Piazzetta S.Marco, 17:

Ushabti della fine del Nuovo Regno

Ushabti della fine del Nuovo Regno

7 maggio: Alessandria e il fascino dell’Egitto a Venezia, dott. Giulia Deotto, dott. Carlotta Bonifazi

14 maggio: Osiride Signore di Abido: il compimento della Resurrezione, dott. Federica Pancin

20 maggio: Gli dei egizi e la magia, prof. Emanuele M. Ciampini

27 maggio: Uno sguardo dall’Antico Egitto: la piccola statuaria del Museo Archeologico Nazionale, dott. Claudia Gambino, dott. Martino Gottardo

Ma perché dedicare un ciclo di conferenze all’Egitto? La risposta è semplice: il Museo Archeologico Nazionale di Venezia ospita nelle sue sale una piccola ma significativa collezione di materiali di età egizia. Una parte di questi materiali appartiene per la verità alle collezioni civiche dei Musei Civici Veneziani, mentre alcuni preziosi materiali provengono dalla collezione di Girolamo Zulian, datata al 1795: costui, che fu ambasciatore veneziano presso la Santa Sede e poi a Costantinopoli, grazie ai suoi contatti con artisti e collezionisti d’arte, ebbe modo di procurarsi, tra gli altri, due statue-cubo provenienti da Alessandria d’Egitto. Ma altri collezionisti hanno contribuito a formare la collezione del Museo: come Salvatore Arbib, che ha donato le mummie, una delle quali costituisce senz’altro l’oggetto più spettacolare della nostra collezione. Al Regno dei Morti non si riferiscono solo le mummie, ma anche i vasi Canopi, che custodivano gli organi interni del defunto, e gli ushabti, piccole statuette in faïence che nell’aldilà erano chiamate a svolgere il lavoro e le attività quotidiane del loro padrone, il possessore della tomba.

Mummia con maschera dorata, I-II secolo d.C., dono Salvatore Arbib

Mummia con maschera dorata, I-II secolo d.C., dono Salvatore Arbib

La collezione egizia del Museo Archeologico Nazionale di Venezia consente di avvicinarsi all’Antico Egitto, alla sua storia e alla sua religione, in una parola alla sua civiltà. Per farlo ancora meglio, vi invitiamo a prendere parte ai Pomeriggi d’Egitto di maggio. Vi aspettiamo!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: