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Ulisse Grimani e la statua maschile da Montegrotto come non li avete mai visti

Acqua immutabile ed antica…” è l’occasione per il Museo Archeologico Nazionale di Venezia di sperimentare nuove esperienze di visita, di fruizione e di valorizzazione delle opere esposte.

Il Museo in questi ultimi anni, in vista di un complessivo nuovo allestimento, sta sperimentando la risposta da parte del pubblico nell’utilizzo di supporti alla visita di nuovissima generazione. Basti pensare alla Realtà Aumentata della Capsella di Samagher, che a due anni dalla realizzazione continua ad affascinare i visitatori e mantiene delle caratteristiche di unicità tecniche non ancora duplicate.

Ulisse, II sec. d.C. uno dei protagonisti del percorso Acqua immutabile ed antica

Ulisse, II sec. d.C. uno dei protagonisti del percorso Acqua immutabile ed antica

Per questo nuovo Percorso dedicato all’acqua sono state realizzate e saranno messe a disposizione del pubblico due riproduzioni in 3D di livello scientifico, attraverso le quali si potrà constatare l’efficacia dell’utilizzo di questa tecnologia per opere antiche, altrimenti non completamente godibili, sia per l’impossibilità di toccarle dal vivo, sia per la difficoltà di lettura della statuaria antica, solitamente appannaggio di un pubblico ristretto di esperti, ma che invece in tal modo vengono spiegate a tutti in modo semplice e coinvolgente.

La Statua maschile da Montegrotto nella sua collocazione al Museo Archeologico Nazionale di Venezia

La Statua maschile da Montegrotto nella sua collocazione al Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Al centro della sezione acqua e terme viene, infatti, proposta la riproduzione in 3D della Statua maschile di Montegrotto, una statua di II sec. d.C. (donata al Museo nel XVIII secolo e proveniente da Montegrotto) realizzatacon il sistema fotogrammetrico nel 2013- 2015 grazie alla collaborazione fra Museo, Università di Padova – Dipartimento dei Beni Culturali, CNR – ITABC di Roma, Soprintendenza Archeologica del Veneto, nell’ambito del progetto AquaePatavinaee Virtualgeo di Sacile (PN). Al centro della sezione acqua e mito c’è invece l’Ulisse Grimani, statua di epoca romana, ispirata a modelli ellenistici del III sec.a.C, uno dei capolavori assoluti della collezione rinascimentale di Domenico Grimani. Per Ulisse in occasione di questo percorso il 3D è stato realizzato dalla ditta Virtualgeo con uno scanner a luce strutturata di nuovissima generazione, che acquisisce anche la cromia.

PostazioneECH	(Edutainment	for	 Cultural	Heritage)	-	Ulisse

Postazione ECH (Edutainment for Cultural Heritage) – Ulisse

Due 3D scientifici, quindi, realizzati con due tecnologie diverse, entrambe di altissimo livello: attraverso la combinazione di dati dimensionali e cromatici è stata realizzata, per ciascuna statua, una riproduzione fedele al reale, sia nelle geometrie delle sculture sia nei colori dei materiali.

Le due riproduzioni in 3D non potevano rimanere nei cassetti scientifici dell’Università o del Museo. Era importante mostrarli e spiegarli al pubblico. Ciò è stato possibile grazie alla tecnologia 3D ECH (Edutainment for Cultural Heritage, dove “edutainment” è la sintesi di educational – educativo – ed entertainment – divertimento), sviluppata da Virtulgeo, tecnologia premiata da Unioncamere FVG nell’ottobre del 2014, a seguito di uno studio condotto dal Polo Tecnologico di Pordenone sulle aziende più innovative del Friuli Venezia Giulia.

I modelli 3D di entrambe le sculture (Statua di Montegrotto e Ulisse) saranno resi fruibili, all’interno del percorso di visita, da due postazioni touchscreen.

PostazioneECH	(Edutainment	for	Cultural	 Heritage)	–	Statua	da	Montegrotto

Postazione ECH (Edutainment for Cultural Heritage) – Statua da Montegrotto

Inoltre è da sottolineare che il modello 3D dell’Ulisse è stato reso da Virtualgeo anche informativo (semantico) mediante segmentazione: suddividendo il modello tridimensionale in vari elementi, sarà possibile mostrare al pubblico, non solo di specialisti, in modo chiaro, la ricostruzione degli interventi integrativi di restauro cui l’opera è stata sottoposta nei secoli. In questo modo, al modello già tridimensionale è stata aggiunta così la quarta dimensione (temporale), che il pubblico del Museo potrà approfondire grazie all’ECH.

Con ciò il Museo ha potuto sperimentare una tecnologia che si differenzia da tutte le altre tecnologie rivolte al grande pubblico, presenti sul mercato e nei musei, per la sua scientificità. Impiega modelli digitali tridimensionali fedeli al reale (non virtuali) e semantici, anticipando di fatto le richieste del bando Reflective 7 /2014 del programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020.

Infine sempre partendo dal modello 3D della statua dell’Ulisse, grazie all’ECH i visitatori del Museo Archeologico di Venezia potranno realizzare immagini digitali (poster personalizzati), scegliendo gli sfondi messi a disposizione dal museo (immagini a nuvole di punti colorate del museo e di Piazza San Marco) e/o i propri foto-ritratti scattati con la webcam della postazione touchscreen. I poster personalizzati potranno essere inviati per email a sè stessi e agli amici, come testimonianza-ricordo della visita al Museo Archeologico Nazionale di Venezia. E poi, se vi va, mandateli anche a noi su Twitter (@museoarcheovene) e sulla nostra pagina FB: i #selfieconUlisse dovranno diventare un must dell’estate 2015!

Poster personalizzato con Ulisse Grimani

Poster personalizzato con Ulisse Grimani

Un’ultima anticipazione: per il mese di luglio il Museo Archeologico Nazionale di Venezia ha commissionato un’opera d’arte contemporanea al giovane artista giapponese Makoto, che la realizzerà con il contributo tecnico ed economico di Virtualgeo. L’opera dell’artista giapponese consisterà in una rivisitazione creativa dell’opera antica dell’Ulisse, che perpetuandone i valori fondamentali, ne riproporrà un’interpretazione nuova econtemporanea, secondo i principi della “geomatic art”, nuova corrente artistica che utilizza tecnologie della Geomatica. Domenico e Giovanni Grimani che collezionavano sia “anticaglie”, ma che opere d’arte di loro contemporanei Fiamminghi così fuori dalle righe come Hieronymus Bosch, approveranno compiaciuti!!

Grazie a questa nuova piattaforma digitale messa generosamente a disposizione del Museo da Virtualgeo, la geomatica da sofisticato strumento professionale diventa allo stesso tempo un sistema trasversale di studio, conservazione, divulgazione scientifica e infine produzione artistica.

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2 commenti su “Ulisse Grimani e la statua maschile da Montegrotto come non li avete mai visti

  1. […] scientifica (prodotta da Virtualgeo) accessibile da totem touch-screen posto in dotazione al Museo (ne abbiamo parlato qui)  – possono approfondire la storia dei suoi restauri, creare poster e book personalizzati da […]

  2. […] Dunque Ulisse ha il compito di accompagnarci nell’ultimo periodo di “Acqua immutabile ed antica”, facendone un po’ da testimonial. Il nostro Ulisse, tra l’altro, è stato già protagonista in questo periodo, in quanto è oggetto di una ricostruzione 3D fruibile anche in museo (ne abbiamo parlato qui). […]

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