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Ulisse II: antico e contemporaneo insieme al Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Ancora una volta l’Ulisse Grimani fa parlare di sé. Questa volta la nostra statua in marmo di età romana sarà affiancata da un altro Ulisse, chiamato Ulisse II, opera di un artista contemporaneo, il giapponese Makoto. Si tratta di un dialogo intorno alla bellezza senza tempo tra due scultori nati a quasi 1900 anni di distanza – mediato dalla tecnologia 3D – fuori e dentro Piazza San Marco.

Ulisse Grimani e Ulisse II. Insieme al Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Ulisse Grimani e Ulisse II. Insieme al Museo Archeologico Nazionale di Venezia

L’arte di matrice ellenica e la scultura contemporanea vengono a trovarsi a confronto per nuovi percorsi di apprendimento, co-creazione e condivisione (online) della bellezza: questo, in sintesi, il nucleo di Ulisse II, un progetto frutto della collaborazione tra Erminio Paolo Canevese, dell’azienda high-tech del Triveneto Virtualgeo, Michela Sediari per il Museo Archeologico Nazionale di Venezia, e curato da Alfredo Cramerotti. Virtualgeo, sia per l’istituzione veneziana sia per altre in Italia e all’estero, ha già messo a punto soluzioni avanzate di geomatica, stereoscopia, realtà aumentata e scansione 3D a servizio della diffusione e della valorizzazione di collezioni, restauri, nuovi percorsi museali fino a media art di ultima generazione, come in una recente mostra in occasione della 54° Biennale d’Arte di Venezia.
L’artista giapponese Makoto, invitato da Canevese e Cramerotti a dialogare con una delle rappresentazioni più famose di Ulisse, risponde con un’opera leggera, sospesa, dalle grandi dimensioni – realizzata con materiali contemporanei, dal gesso alla carta giapponese.

Ulisse Grimani, primo piano. Fonte: MeravigliediVenezia.it

Ulisse Grimani, primo piano. Fonte: MeravigliediVenezia.it

Ulisse è una scultura di età antoniniana, 138-192 d.C. ; che fu restaurata dall’artista rinascimentale Tiziano Aspetti, prestigioso scultore di fiducia della famiglia Grimani. Ulisse, l’intrepido e sagace re di Itaca cantato da Omero, torna in patria dopo le mille peregrinazioni di un lungo viaggio per mare: è al contempo protagonista del viaggio per eccellenza e simbolo della vocazione marittima del popolo greco, le cui capacità nautiche erano rese necessarie da un territorio tutto proiettato sulle acque. Come Venezia – e come il Giappone.
La statua dell’Ulisse Grimani è stata riprodotta in digitale da Virtualgeo tramite scansione 3D (con scanner a luce strutturata) e modellazione 3D.
Il modello digitale 3D è la copia fedele della statua, nella forma e nel colore, ed è un modello informativo: i vari interventi di restauro cui la statua è stata sottoposta nei secoli sono stati evidenziati grazie alla tridimensionalità e alle particolari tecniche di modellazione 3D usate. I visitatori del Museo Archeologico Nazionale di Venezia esplorando l’Ulisse nella quarta dimensione (il tempo) e grazie ad ECH (Edutainment for Cultural Heritage) – una piattaforma digitale di divulgazione scientifica (prodotta da Virtualgeo) accessibile da totem touch-screen posto in dotazione al Museo (ne abbiamo parlato qui)  – possono approfondire la storia dei suoi restauri, creare poster e book personalizzati da condividere online (con la statua, da esplorare semplicemente toccando lo schermo, combinata con uno dei circa cento sfondi di Piazza San Marco e delle sale del Museo disponibili oppure con un selfie).
Ulisse II di Makoto viene mostrato accanto all’Ulisse del II secolo d.C. Verrà scansionato in diretta dai tecnici Virtualgeo con una dimostrazione al pubblico il giorno 18 novembre dalle 13.30 alle 17 alla presenza dell’artista stesso, dello staff del Museo, di Paolo Erminio Canevese, patron dell’iniziativa, e del curatore Alfredo Cramerotti.
Una volta acquisito grazie alle tecnologie avanzate di scansione 3D, l’Ulisse contemporaneo firmato dall’artista giapponese entrerà anch’esso nella postazione ECH (Edutainment for Cultural Heritage) in dotazione al Museo. Ma al tempo stesso uscirà anche dal museo e verrà ‘esibito’ in rete.
Sin dopo l’acquisizione eseguita nella sala 8 del Museo Archeologico (dove si trovano le due sculture e la postazione ECH), una sezione dedicata del sito web Virtualgeo esporrà le statue 3D anche per chi non ha la possibilità di recarsi a Venezia. Il sito, oltre a contenere i modelli tridimensionali dei due Ulisse (quello già presente al Museo alla postazione ECH di Virtualgeo e quello che sarà acquisito il 18 novembre), sarà arricchito da brevi clip d’interviste dei protagonisti dell’iniziativa.
L’Ulisse II di Makoto e l’Ulisse Grimani non si separeranno dopo l’esposizione al museo: il loro dialogo attorno alla bellezza in 3D rimarrà per sempre online (e la nostra interazione, esplorazione e condivisione con amici e sui social saranno sempre possibili), mentre nelle sale del Museo la statua contemporanea sarà visibile fino al 31 gennaio 2016.

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2 commenti su “Ulisse II: antico e contemporaneo insieme al Museo Archeologico Nazionale di Venezia

  1. Iniziativa ben studiata e molto interessante 🙂

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